Dalla Legge di Bilancio 2026 una nuova ritenuta sulle commissioni per agenzie di viaggio e strutture ricettive

ritenuta sulle commissioni per agenzie di viaggio

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una modifica rilevante in materia fiscale che interessa direttamente agenzie di viaggio, tour operator e, indirettamente, anche le strutture ricettive che riconoscono commissioni per attività di intermediazione.

A partire dal 1° marzo 2026, le provvigioni corrisposte per attività di intermediazione turistica saranno assoggettate a ritenuta d’acconto, superando il precedente regime di esonero.

La ritenuta sarà applicata con aliquota del 23%, calcolata: 

  • sul 50% dell’importo della provvigione (regime ordinario);
  • sul 20% dell’importo, qualora l’intermediario dichiari di avvalersi in via continuativa di dipendenti o collaboratori.

Il soggetto che corrisponde la commissione sarà tenuto a operare e versare la ritenuta, con conseguenti nuovi adempimenti amministrativi e possibili impatti sulla gestione della liquidità.

La misura comporta quindi: 

  • un aggravio operativo per agenzie e tour operator;
  • effetti indiretti sui rapporti contrattuali tra strutture ricettive e intermediari;
  • la necessità di adeguare procedure contabili e sistemi di pagamento.

Si invita pertanto a verificare con il proprio consulente fiscale l’impatto della nuova disciplina sulla propria organizzazione e sui contratti in essere.

Il Desk Turismo della CNA Roma è a a disposizione per eventuali approfondimenti e per raccogliere eventuali segnalazioni operative utili alla rappresentanza del settore. Potete contattarci all’indirizzo mail deskturismo@cnaroma.it.