La gestione delle attività in cantiere sta evolvendo rapidamente. Normative sempre più articolate, nuovi adempimenti digitali e tecnologie innovative richiedono oggi un approccio più organizzato, sicuro ed efficiente.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 maggio 2026 il decreto-legge 7 maggio 2026, n. 65, recante misure urgenti in materia di Piano Casa.
Rispondendo ad una istanza d'interpello, il Ministero del Lavoro ha chiarito che le imprese non edili che operano in un cantiere, nell'ambito di un appalto di opere edili:
Nel luglio 2025, l'Italia ha intensificato le misure di protezione per i lavoratori esposti a temperature elevate, in particolare nel settore edile, con l'introduzione di un nuovo Protocollo quadro per le emergenze climatiche firmato il 2 luglio 2025 tra il Ministero del Lavoro, i sindacati confederali (CGIL, CISL, UIL) e le principali organizzazioni datoriali.
L’ordinanza, in vigore fino al 31 agosto 2025, riguarda tutto il territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e affini, nelle cave e nelle relative pertinenze esterne, limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio indicata su workclimate.it riferita a “lavoratori esposti al sole”, segnali un livello di rischio “Alto".