Gestire un’impresa edile oggi significa muoversi in un labirinto di responsabilità legali, sindacali e tecniche.
Essere "bravi costruttori" non basta più: bisogna essere "imprenditori".
Perché partecipare?
Perché il 24 maggio 2026 scattano i nuovi obblighi formativi penali. Non farti trovare impreparato: scopri come trasformare questi vincoli in un vantaggio economico per la tua azienda.
L'evento avrà luogo presso la Sala Conferenze della CNA di Roma, Via Cristoforo Colombo 283A, 6° piano.
Rispondendo ad una istanza d'interpello, il Ministero del Lavoro ha chiarito che le imprese non edili che operano in un cantiere, nell'ambito di un appalto di opere edili:
Nel luglio 2025, l'Italia ha intensificato le misure di protezione per i lavoratori esposti a temperature elevate, in particolare nel settore edile, con l'introduzione di un nuovo Protocollo quadro per le emergenze climatiche firmato il 2 luglio 2025 tra il Ministero del Lavoro, i sindacati confederali (CGIL, CISL, UIL) e le principali organizzazioni datoriali.
L’ordinanza, in vigore fino al 31 agosto 2025, riguarda tutto il territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e affini, nelle cave e nelle relative pertinenze esterne, limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio indicata su workclimate.it riferita a “lavoratori esposti al sole”, segnali un livello di rischio “Alto".
In allegato la procedura relativa all'erogazione dell'Elemento Variabile della Retribuzione (EVR) 2025 per i dipendenti delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese dell'edilizia ed affini del Lazio.
La CNA di Roma, nell'ambito della sua azione di rappresentanza fornisce assistenza qualificata in tema di appalti pubblici alle imprese della filiera delle Costruzioni.
A tal fine, in collaborazione con lo studio legale Avv. Lucio Lacerenza, abbiamo predisposto un percorso formativo per tenere aggiornate le imprese sulla materia degli appalti pubblici.