Il Decreto Anticipi, con l’art. 4, prevede che si possa differire il versamento della seconda rata dell’acconto 2023 delle imposte sui redditi per persone fisiche titolari di P.IVA, imprese individuali e lavoratori autonomi (soggetti ISA o meno) che, nel 2022, dichiarano ricavi/compensi non superiori a 170.000 euro.