CNA Roma ribadisce la necessità di rafforzare la coesione tra le rappresentanze del settore del trasporto pubblico non di linea, condizione indispensabile per affrontare con efficacia le trasformazioni in atto e tutelare il lavoro di migliaia di operatori.
In un contesto sempre più complesso, segnato dalla presenza di grandi piattaforme e da cambiamenti tecnologici rilevanti, è fondamentale che le associazioni agiscano con responsabilità e visione, superando divisioni e frammentazioni. Solo attraverso un confronto unitario è possibile rappresentare con forza le istanze della categoria e costruire soluzioni concrete.
CNA Roma sottolinea l’urgenza di un dialogo strutturato e permanente con l’Amministrazione Capitolina, capace di dare risposte sia sulle questioni strategiche sia sulle criticità quotidiane che incidono direttamente sull’attività degli operatori.
Tra queste, il tema dell’abusivismo resta prioritario. È necessario intensificare i controlli, garantire il pieno rispetto delle regole e assicurare maggiore presidio nei nodi strategici della città, come stazioni e aeroporti, a tutela di chi opera nella legalità e contribuisce ogni giorno alla qualità del servizio.
"La categoria è stanca di promesse che non trovano attuazione concreta. L’abusivismo è ormai fuori controllo e si manifesta in forme sempre più evidenti, mentre continuiamo ad attendere interventi fondamentali come l’applicazione dell’articolo 29 e l’adeguamento delle tariffe. A questo si aggiunge la totale assenza di presidi adeguati nei principali punti di accesso alla città e provvedimenti che incidono sull’organizzazione del lavoro senza un reale confronto con la categoria. Serve un cambio di passo immediato da parte dell’Amministrazione: regole chiare, controlli efficaci e un confronto vero e continuo. I tassisti chiedono rispetto per il proprio lavoro e risposte concrete per poter operare in condizioni eque e sostenibili" dichiara Marco Ricco - Presidente CNA Taxi Roma.
Per CNA Roma è il momento di consolidare un percorso condiviso, fondato su responsabilità, ascolto e capacità di sintesi, per costruire un futuro più equo, competitivo e sostenibile per l’intero settore.