Controlli più frequenti, nuove modalità di manutenzione e maggiore attenzione al ciclo di vita degli impianti.
Dal 9 luglio 2026 è entrata ufficialmente in vigore la UNI 11224:2026, la nuova norma di riferimento per il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la manutenzione e la verifica generale dei sistemi automatici di rivelazione incendi. La norma sostituisce la precedente UNI 11224:2019 e introduce importanti novità destinate ad incidere sull'attività di installatori, manutentori e progettisti.
LE PRINCIPALI NOVITÀ
Verifica generale ogni 3 anni
La periodicità della verifica generale del sistema viene dimezzata: non più ogni sei anni, ma ogni tre anni, con una conseguente revisione della programmazione delle attività manutentive.
Nuove regole per i rivelatori
La norma elimina la possibilità di effettuare le tradizionali prove reali sui rivelatori installati. In occasione della verifica generale sarà necessario procedere esclusivamente alla revisione presso il costruttore oppure alla sostituzione del dispositivo, garantendo così controlli più uniformi e affidabili.
Manutenzione basata sul ciclo di vita
La pianificazione degli interventi non dipenderà più soltanto dalle scadenze temporali, ma anche dall'età dell'impianto, dall'obsolescenza tecnologica dei componenti e dalla disponibilità dei ricambi. Un approccio che valorizza una gestione più evoluta e programmata della manutenzione.
Maggiore specializzazione
La revisione aggiorna le procedure per le diverse tecnologie presenti negli impianti di rivelazione incendio, includendo rivelatori puntiformi e lineari, rivelatori di fiamma, sistemi ASD, dispositivi radio e sistemi EVAC, con procedure sempre più specifiche per ciascuna tipologia.
Più attenzione alle competenze del manutentore
La UNI 11224:2026 rafforza il ruolo del manutentore qualificato, in coerenza con il Decreto Controlli e con la UNI 11744, confermando come la qualificazione professionale rappresenti un elemento essenziale per garantire sicurezza e conformità normativa degli impianti.
Verifica dei cablaggi
La norma introduce inoltre nuovi obblighi di verifica della compatibilità delle linee di collegamento in caso di sostituzione della centrale di rivelazione, rendendo ancora più importante la corretta documentazione tecnica dell'impianto durante tutto il suo ciclo di vita.
Un cambiamento che riguarda tutto il settore
La nuova UNI 11224:2026 conferma un'evoluzione ormai evidente nel settore della prevenzione incendi: la manutenzione assume un ruolo sempre più strategico per garantire nel tempo le prestazioni di sicurezza degli impianti.
CNA Installazione Impianti Roma continuerà a monitorare l'evoluzione del quadro normativo e a informare tempestivamente le imprese associate, mettendo a disposizione aggiornamenti e momenti di approfondimento tecnico per accompagnare installatori e manutentori nell'applicazione delle nuove disposizioni.
In allegato la rappresentazione grafica del nuovo ciclo manutentivo introdotto dalla UNI 11224:2026.