CNA di Roma esprime soddisfazione per l’accoglimento delle richieste avanzate dalla CNA Nazionale al Governo per scongiurare l’interruzione delle attività dei tecnici manutentori antincendio in attesa della qualificazione.
Come segnalato nella precedente notizia sul Decreto Controlli, i ritardi nell’organizzazione degli esami rischiavano di fermare numerosi operatori che avevano regolarmente presentato domanda, con ripercussioni sulle imprese e sulla continuità dei servizi di manutenzione dei presìdi antincendio.
Con il comunicato del 24 settembre, CNA Nazionale ha annunciato un decreto del Ministro dell’Interno e del Ministro del Lavoro che introduce una disciplina transitoria in attuazione del D.M. 1° settembre 2021. Il provvedimento, indicato in quella data come in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stato illustrato al Viminale dal Sottosegretario Emanuele Prisco, durante un incontro al quale ha partecipato anche CNA.
La disposizione prevede che i tecnici che hanno presentato regolare istanza per la valutazione dei requisiti entro il 25 settembre 2026 possano continuare a svolgere le attività di manutenzione e controllo fino alla conclusione della relativa procedura e, comunque, non oltre il 31 marzo 2027.
Si tratta di una risposta concreta alle criticità rappresentate dalla CNA Nazionale, che consente di accompagnare le imprese verso il nuovo sistema di qualificazione, tutelando il lavoro dei tecnici e la continuità delle attività necessarie alla sicurezza antincendio.
CNA di Roma – Unione Installazione e Impianti continuerà a seguire gli sviluppi del provvedimento, in raccordo con CNA Nazionale, informando le imprese associate sulle modalità applicative e raccogliendo eventuali criticità da rappresentare alle istituzioni.
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