08 Set 26
Partecipa a InBuyer Furniture 2026, l’evento B2B digitale attraverso il quale le imprese italiane, produttrici, hanno la possibilità di incontrare buyer, distributori e rivenditori internazionali qualificati, selezionati, del settore dell’arredamento e dell’interior design, alla ricerca di prodotti di arredamento e decorazione per la casa innovativi e di alta qualità.
27 Lug 26
Nell’ambito delle attività a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese, la Camera di Commercio di Roma promuove, attraverso Sviluppo e Territorio, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma, la quarta edizione del percorso di formazione sulle tecniche per l’export rivolto alle imprese di Roma e provincia.
L’Agenzia ICE organizza la partecipazione collettiva di aziende italiane operanti nel settore arredamento, oggettistica per la casa, piastrelle e rivestimenti in ceramica, alla fiera Maison & Objet. Domande entro il 26 giugno 2026.
07 Lug 25
Continua l'attività di consulenza e accompagnamento delle imprese del territorio sui mercati esteri, assicurata dallo Sportello Internazionalizzazione CNA Roma grazie alla consolidata partnership tecnica con Cuntura.
19 Set 24
La CNA di Roma offre consulenza e assistenza alla tua impresa per svolgere al meglio la tua attività. Un mondo di servizi a 360° che ti accompagna quotidianamente per far crescere la tua attività in modo sostenibile.
08 Apr 24
L’ICE Agenzia ha lanciato recentemente stretto un accordo e-commerce con la piattaforma Ocado per la promozione del settore agroalimentare italiano nel Regno Unito.
02 Nov 20
La CNA offre alle imprese del settore arredamento/design l’opportunità di accedere gratuitamente alla Homi Community per l'internazionalizzazione creata da HOMI.
14 Set 20
Tenuta dell'export agroalimentare italiano negli USA nel I sem. 2020 (+1,9%), nonostante crisi COVID e dazi USA in vigore da ottobre. Performance molto positive per pasta, salse, prodotti da forno e conserve vegetali. Calo per export di formaggi, spirits e alcune categorie di salumi. I dazi aggiuntivi su Francia e Spagna permettono all'Italia di guadagnare posizioni di mercato su vino e olio d'oliva.