Decreto Crescita: provvedimento per applicazione sconto in fattura

CNA Roma

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate pur chiarendo alcuni aspetti interpretativi, non cambia la posizione della CNA, che sta proseguendo l’azione sindacale per richiedere l’abrogazione dell’articolo 10 D.L. 34/2019 convertito dalla legge n. 58/2019, il cosiddetto Decreto Crescita.

Nello specifico la CNA Nazionale ha già messo in campo le seguenti iniziative:  

  • Ricorso alla Commissione Europea
  • Ricorso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
  • Ricorso Al Tar
  • Petizione on line su change.org

ASPETTI NORMATIVI E PROCEDURALI

Per accedere allo sconto in fattura, il cliente necessita “dell’assenso del fornitore all’esercizio dell’opzione e la conferma del riconoscimento del contributo, sotto forma di sconto di pari importo sul corrispettivo dovuto per l’intervento effettuato”.

Nel caso in cui l’impresa dia l’assenso allo sconto in fattura, il fornitore che ha praticato lo sconto recupera il relativo importo, sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, a decorrere dal giorno 10 del mese successivo a quello in cui è stata effettuata la comunicazione, in cinque quote annuali di pari importo. Il fornitore deve preventivamente confermare l’esercizio dell’opzione da parte del cliente avente diritto alla detrazione ed attestare l’effettuazione dello sconto, tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate. Nel caso in cui l’importo del credito d’imposta utilizzato in compensazione risulti superiore all’ammontare disponibile, la procedura non verrà accettata. Il provvedimento prevede che la quota di credito che non è stata utilizzata nell’anno può essere utilizzata negli anni successivi, ma non può essere chiesta a rimborso. Le comunicazioni relative alla cessione potranno essere effettuate a partire dal 16 Ottobre 2019.

Fermo restando quanto sopra specificato, nel continuare l’azione per richiedere l’abrogazione dell’art. 10 L. 58/2019, nel frattempo si trasmette in allegato una clausola che l’azienda potrà inserire all’interno dei preventivi e dei contratti di fornitura per far assumere al cliente la consapevolezza della non disponibilità ad applicare la nuova e aggiuntiva modalità di fruizione delle agevolazioni fiscali introdotta dall’art. 10 del Decreto Legge n. 34 del 30 Aprile 2019 rubricato. 

Si allegano inoltre le guide dell’Agenzia delle Entrate con tutte le indicazioni sugli interventi SISMA BONUS ed ECOBONUS (vedere pag. 17) per i quali il cliente può chiedere lo sconto in fattura.

Scarica la circolare dell’Agenzia delle Entrate

Scarica il facsimile della clausula contrattuale

Scarica la guida per il Sisma Bonus

Scarica la guida per l'Ecobonus

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