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CNA Cinema e Audiovisivo

CNA Cinema e Audiovisivo chiede la riconvocazione del Tavolo Tecnico sul Cinema

Il progetto che CNA Cinema vuole realizzare è quello di costruire un circuito di sale cinematografiche di cintura e un network di Festival Indipendenti che possano fornire un’alternativa allo stallo in cui versa attualmente il settore, soprattutto nella Capitale.

Roberto Cicutto presenta in CNA il Progetto Cinecittà

Si è svolta, martedì 28 novembre, un'affollatissima riunione di imprenditori e artigiani del cinema, in cui Roberto Cicutto, Presidente e Amministratore Delegato di Luce Cinecittà, ha avviato una fase di reciproca collaborazione per il rilancio del sistema Cinecittà che non può prescindere da un accordo che coinvolga pubblico e privato, comparto produttivo e quello creativo, grande industria e Pmi. Ecco le immagini dell'incontro

CNA Cinema esprime soddisfazione perché l’Italia si sta avvicinando alla Francia per la trasmissione dei film in tv

“Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato i tre decreti interministeriali che usciranno tra pochi giorni sulla Gazzetta Ufficiale. Ci stiamo finalmente avviando al completamento della Legge Madre: mancano infatti solo pochissimi decreti per perfezionare il quadro normativo del sistema dell’audiovisivo”. Commenta così Mario Perchiazzi, Presidente di CNA Cinema e Audiovisivo che condivide il comunicato stampa dell’Anac, nel quale si esprime la sua soddisfazione per le norme definitivamente approvate ieri in sede di Consiglio dei Ministri.

Il doppiaggio: opportunità unica per il cinema e l’audiovisivo

“La dichiarazione fatta da Vincent Cassel durante la puntata di Che Tempo Che Fa di domenica scorsa non può lasciare indifferente” commenta Mario Perchiazzi, Presidente di CNA Cinema e Audiovisivo. ”Affermare che “il doppiaggio non è un’abitudine, è un problema, con l’approvazione del conduttore Fabio Fazio, testimonia una scarsa conoscenza della relativa questione italiana, poiché non tiene conto di una serie di infinite questioni di cui soffre questo settore nel nostro Paese, a partire dalle inesistenti certificazioni delle figure professionali fino ad arrivare alla mancanza di una corretta regolamentazione”.

CNA Cinema e Audiovisivo condivide l’appello degli Autori sul Decreto Cinema

L’Associazione Nazionale Autori Cinematografici - che nella fase iniziale del dibattito sulla nuova legge del cinema e dell’audiovisivo promosse un documento firmato da oltre quaranta dei principali autori del cinema italiano nel quale si chiedeva al Ministro Dario Franceschini di prendere a modello della riforma la legislazione francese - non può che esprimere la massima soddisfazione per quanto dichiarato dallo stesso, giovedì scorso alla giornalista Gruber, riguardo all’innalzamento delle quote d’investimento obbligatorio in opere europee e italiane da parte delle emittenti.

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