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Su capacità finanziaria no a modifiche

Cna Fita chiede a tal proposito che sia mantenuta l’attuale impostazione basata su più possibilità. Tra queste, quella assicurativa e quella del revisore contabile: queste due modalità, si fa notare, non incidono sul rating bancario dell’impresa, garantendogli comunque di ottemperare alla norma di legge e soprattutto in conformità a quanto avviene in tutto il resto d’Europa (ex Regolamento 1071/2009). Al contrario alcuni provvedimenti predisposti dal ministro dei trasporti, Maurizio Lupi, e contenuti nella Legge di Stabilità recepiscono alcune delle richieste contenute nel “patto di Fiuggi”, polpette avvelenate per gli autotrasportatori.

Ribadiamo  poi che lo strumento dell’azione diretta debba essere rafforzato. Gli autotrasportatori della Cna sostengono infatti da sempre che tra tutti gli strumenti legislativi in essere questo rimanga il più chiaro e il più funzionale per la categoria e quindi come tale non vada rivisto.

Quanto ai fondi destinati all’autotrasporto, è opportuno non toccare le spese non documentate. Cna Fita valuterà tutti i provvedimenti normativi predisposti e contenuti nella Legge di Stabilità a febbraio, a margine dello spacchettamento delle risorse economiche. Eventuali modifiche potranno essere affrontate in un testo più ampio che riguardi anche altre questioni, senza modificare ora il testo del decreto Stabilità giunto in Senato.