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Rossi: due pensioni su tre sotto i mille euro

Senza politiche di sostegno, i pensionati di Roma rischiano di restare ai margini della società. È il grido d’allarme lanciato da Cna Pensionati, che sfiora oggi i 7mila iscritti, in occasione dell’assemblea congressuale che si è svolta oggi a Fiumicino. Bruno Rossi confermato presidente.

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Si è svolta oggi a Fiumicino l’assemblea congressuale di Cna Pensionati. Una platea di ex imprenditori che sfiora oggi i 7mila iscritti. Bruno Rossi, frigorista pensionato, neopresidente, racconta l’agenda dei pensionati Cna, ricca di allarmi e moniti alle istituzioni, locali e nazionali. La sua azienda è ora in mano ai suoi due figli: “Quando sono andato in pensione loro avevano già 26 e 18 anni di contributi. Non vedevano l’ora di mandarmi via!” scherza Rossi."

Qual è il valore aggiunto di appartenere al sistema Cna?

"Chi si affida a Cna Pensionati ha la possibilità di risolvere tanti problemi legati alla pensione, ai rapporti con l’INPS e le pubbliche amministrazioni, e con altri enti previdenziali, al fisco e altri problemi assistenziali. Oltre alla possibilità di conoscere i propri diritti e così valutare la strada della tutela legale."

Nel suo intervento si è rivolto più di una volta alla politica, nazionale e locale. Cosa chiedete?

"Il rigore va bene, a patto che non sia puro e acefalo. È giusto non abbassare la guardia sui conti pubblici, ma non per questo va abbandonata la strada degli investimenti finalizzati. Altrimenti l’economia non riparte."

Quali sono le priorità nella vostra agenda?

"Deve cessare l’emarginazione dei pensionati, che si manifesta sul piano sociale e sul piano economico. E allora vogliamo riportare l’attenzione della politica su alcune emergenze non più rinviabili: intervenire sul potere d’acquisto delle pensioni, sui criteri di tassazione delle persone anziane e dei disagiati, sui servizi sociali e sanitari, che hanno preso la strada della privatizzazione e della imposizione di carichi sempre più rilevanti a carico dei cittadini."

Cosa si può fare per arginare questo fenomeno?

"Noi proponiamo la totale deducibilità delle spese sostenute dai pazienti, e la fattura separata del laboratorio odontotecnico da quella rilasciata per cure dall’odontoiatra. Il paziente potrebbe così ottenere anche una dichiarazione di conformità: una garanzia dei materiali scelti e delle procedure seguite nella realizzazione delle protesi."

In questi anni Cna Pensionati è cresciuta molto. Motivo di orgoglio e di stimolo per il futuro?

"La Cna pensionati di Roma aveva 6.025 iscritti nel 2009. Oggi siamo arrivati a 6.915. Siamo cresciuti molto più della media nazionale, merito della dirigenza di Cna e della gamma di servizi qualificati che sono stati messi a disposizione dei pensionati, come Patronato EPASA e CAF. E grazie ai nuovi servizi di cui possono usufruire tutti i nostri iscritti attraverso Cna Cittadini."