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Premio europeo per donne innovatrici 2018

La Commissione Europea ha creato nel 2011 un premio per le donne innovatrici (EU Prize for Women Innovators), al fine di aumentare la consapevolezza pubblica e di incoraggiare le donne a sfruttare le opportunità commerciali e di business, divenendo imprenditrici.

I premi sono rivolti alle donne che hanno fondato o co-fondato una società e che loro stesse, o la loro azienda, abbiano beneficiato di finanziamenti relativi a ricerca e/o innovazione. Non si tratta di premiare la ricerca per il futuro, ma di premiare la ricerca o l’innovazione che già è stata fatta.

Il concorso, finanziato dal programma Horizon 2020, premia tre vincitrici con una somma in denaro di 100mila euro per la prima classificata, 50mila euro per la seconda e 30mila euro per la terza.

Il termine di presentazione della domanda è fissato al 15 novembre 2017.

I candidati ammissibili per questo bando devono rispettare i seguenti requisiti:

  • il candidato deve essere donna. Per il premio per l’innovatrice emergente, la candidata deve essere donna nata a partire dal 1 gennaio 1987;
  • il candidato deve essere il fondatore o cofondatore di un’impresa esistente e attiva, registrata prima del 1 gennaio 2016;
  • il fatturato annuo dell’impresa deve essere stato di almeno 100.000€ nel 2015 o nel 2016. Per quanto riguarda il premio per l’innovatrice emergente, il fatturato deve essere di 50mila euro nel 2015 o nel 2016;
  • sia il candidato sia l’azienda da esso fondata deve aver ricevuto, o ricevere tutt’ora, un finanziamento europeo o nazionale per la ricerca e l’innovazione, un finanziamento da parte di istituti bancari, o da altre fonti di finanziamento (come private equity, venture capital, crowd funding, business angels).

Le candiadature devono essere inviate dal candidato attraverso il portale ec.europa.eu. Occorre ricordare che, ai fini dell’ammissibilità delle domande, è fissato un limite massimo di 10 pagine. Regole speciali saranno applicate per entità giuridiche da Stati non membri dell’Unione. I candidati che hanno già ricevuto un premio dall’Unione non possono riceverne un secondo per le stesse attività.