Agenzia per il Lavoro

Finalmente "liberato" il bonus mobili

In questo modo le spese per l’acquisto degli arredi tornano ad essere computate ai fini della detrazione d’imposta con il solo tetto specifico dei 10000 euro a prescindere dall’importo effettivo della ristrutturazione.

Un ripensamento certamente positivo e più volte sollecitato da Cna Produzione nazionale insieme alle altre Organizzazioni imprenditoriali del settore, che potrà contribuire a favorire l’ulteriore crescita degli interventi di ristrutturazione edilizia e a dare ossigeno, nel contempo, ad un comparto del Mobile/Arredo che vede ancora una forte sofferenza della domanda interna.