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Cna Roma: 20 mila imprese di trasporto persone al collasso

Taxi, ncc e bus pronti a mobilitazione generale per l’assenza di politiche per la mobilità da parte del Campidoglio. “Roma città turistica è oggi penalizzata” ha detto Roberto Orlandi, presidente di Cna Trasporti Roma.

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Si é riunita lo scorso 18 marzo la consulta del trasporto persone della Cna di Roma, che riunisce Taxi, Ncc Auto e bus. “Siamo scontenti per la totale assenza di politiche sulla mobilità e sui trasporti nella città di Roma” ha detto Roberto Orlandi, presidente di Cna Trasporto Persone di Roma.

L’elenco è lungo: “l’assemblea capitolina ha approvato un piano pullman che ha annullato con un tratto il lavoro di sei mesi portato avanti dall’assessore Improta e concertato con noi. Le norme approvate impediscono ai pullman di avvicinarsi ai principali siti turistici, danneggiando di fatto i turisti anziani, a svantaggio del buon esito dei grandi eventi alle porte. In primis, la beatificazione di papa Woytila. E ancora: manca un tavolo di concertazione dei taxi, che da tempo richiediamo per fare il punto sulle tante istanze rimaste senza risposta. A partire dalla certezza delle regole che evitino inutili contrapposizioni fra categorie e favoriscano il fare impresa. Senza dimenticare le norme mai applicate, come quella a tutela delle mamme tassiste, che prevede un orario compatibile con la famiglia e i figli piccoli. Il decreto c’é, basta applicarlo.

Roma città turistica viene oggi penalizzata. E, se il turismo viene penalizzato, oltre all’economia del territorio, si danneggiano taxi, ncc e pullman. Noi operatori chiediamo solo di poter collaborare allo sviluppo economico di questa città, attraverso regole condivise, ma se l’amministrazione continuerà sulla strada del non ascolto, saranno inevitabili azioni di autotutela, senza escludere il fermo totale delle tre categorie nel periodo della beatificazione” ha concluso Orlandi.