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CNA Commercio: No alle modifiche sul Regolamento del Commercio su Area Pubblica

“Come CNA Commercio, avevamo già scritto al Presidente Coia di soprassedere dall’approvazione della nuova Regolamentazione sul Commercio in Area Pubblica in quanto la stessa, oltre a dettare norme su cui il Comune di Roma e’ “incompetente” (Modalità dei bandi), blocca ogni possibilità di valorizzazione dei mercati rionali. Nei fatti la proposta Coia ripercorre la vecchia strada che ha distrutto la rete mercatale romana: considerare tutti i mercati uguali. Non entità le cui funzioni si sviluppano in relazione ad un territorio (tipologia esercizi, presenza di Artigiani ecc.) ma strutture regolamentate centralmente. Un bel colpo all’Assessore Meloni che insieme alla Sindaca si erano impegnati alla redazione di un piano mercati che tenendo conto delle singole specificità (Criticità Funzionali-Indice Occupazione-Potenzialità) riuscisse a trovare specifiche soluzioni per il rilancio delle singole strutture. Stabilire con atto Capitolino le percentuali dei vari settori (Somministrazioni, Esercizi alimentari e non, produttori agricoli ecc.)significa non tener conto delle specifiche realtà, ad esempio, il Mercato di Piazza dell’Unità collocato in un’area a prevalenza turistica deve certamente avere una conformazione strutturale diversa da un mercato collocato in un’area a forte presenza di residenti. Molte norme, inoltre, necessiterebbero di ulteriori approfondimenti quali la spunta, le funzioni dei Municipi ecc. La questione fondamentale è che l’impianto normativo si pone in continuità con un passato che ha contribuito in maniera determinante al disfacimento della Rete Mercatale Romana ed alla crisi complessiva del sistema." ha dichiarato Giovanna Marchese Bellaroto, presidente di CNA Commercio Roma.

Claudio Venturini, presidente di CNA Mercati Settimanali Roma ha dichiarato che "il Regolamento è un’occasione perduta perchè anziché puntare sulla valorizzazione ed il rinnovamento delle strutture mercatali Romane e delle imprese punta ad un appesantimento burocratico-amministrativo con finalità punitive del settore. Inaccettabile e’ stato il comportamento del Presidente Coia che ha impedito l’espressione del parere delle Associazioni rappresentanti il Commercio su Area Pubblica. Il perseverare nell’Assemblearismo organizzato, nel rifiuto del confronto non favorisce i processi di rinnovamento e modernizzazione della città" . I Presidenti di CNA Commercio e CNA Mercati Settimanali avvieranno nei prossimi giorni incontri con i gruppi consiliari Capitolini al fine di impedire l’approvazione in aula di un testo illegittimo, che blocca ogni forma di rinnovamento del settore lasciando sostanzialmente il commercio su area pubblica nello stato di degrado attuale.