Agenzia per il Lavoro

Cedimento via del Corso: sicurezza a rischio per degrado urbano

Dei quasi 200mila edifici residenziali costruiti in provincia prima del ’70 più di 50mila risultano degradati. Considerando anche quelli costruiti successivamente, ma in pessimo stato di conservazione, si arriva a 55mila. Pertanto circa il 15% dello stock provinciale è in mediocre o pessimo stato di conservazione e necessita di interventi di riqualificazione. Medesima percentuale sulla Capitale. Proprio pochi giorni fa, Cna di Roma costruzioni ha raccontato una città che cade a pezzi. Oltre 200 le foto scattate in una sola settimana dagli imprenditori che hanno documentato il degrado di centro e periferia attraverso la pagina facebook dell’associazione (www.facebook.com/cna.roma ).

Casali abbandonati, muri scrostati, armature a vista, frontalini e infissi pericolanti e opere d’arte abbandonate a sé stesse: un problema di ordine pubblico, prima ancora che di decoro urbano. Ma anche un’opportunità per tante piccole e medie imprese che operano nel settore del rinnovo, che rappresenta quasi 8 miliardi di euro, circa il 75% del valore della produzione nelle costruzioni. Imprese che non possono più puntare su un mercato del nuovo ormai saturo e che, negli ultimi sei anni, si è dimezzato.

Roma, 17 ottobre 2012